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giovedì 4 novembre 2010

UNO SQUISITO NEMICO CHIAMATO CIOCCOLATO

Gli eccessi sono sempre un errore dettato da un momento particolare in cui per solitudine, noia o semplicemente voglia di soddisfare delle carenze sia affettive che nutrizionali possono indurci a commettere gravi errori.
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A quanto pare anche il consumo eccessivo di cioccolato provocherebbe in particolar modo nelle donne, le più fedeli consumatrici, delle serie complicazioni alle ossa.
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È quanto emerso da uno studio condotto dai ricercatori dell’University of Western Australia che ha messo in evidenza l’interazione tra osteoporosi e cioccolato. L’osteoporosi è una malattia degenerativa delle ossa molto frequente nelle donne in età matura e lo dimostra la ricerca eseguita su un campione di 1000 donne tra i 70 e gli 85 anni. Il colpevole pare sia l’ossalato, una sostanza nota come ostacolo all’assorbimento di calcio da parte dell’organismo.
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Ma il cioccolato, come tutti sappiamo, ha soprattutto notevoli proprietà benefiche, che vanno a vantaggio della circolazione sanguigna grazie alla presenza di flavonoidi, che inibiscono l’ossidazione del colesterolo LDL e i polifenoli che favoriscono il controllo della pressione arteriosa.
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Inoltre ha proprietà antiossiadanti, dovute alla presenza di sali minerali e vitamine del gruppo B, e grazie alle sostanze che possiede favorisce la produzione di serotonina chiamata anche
neuro-trasmettitore del buonumore che può indurre effetti benefici sull’organismo.
Quindi perché rinunciare ad uno dei piaceri della vita che riesce a donarci sensazioni sublimi che appagano i nostri sensi? Nonostante tutto, i lati negativi sono facili da deviare, basta moderarsi come del resto in tutte le cose, quindi stop alle scorpacciate di cioccolato e via libera a momenti di puro e sano godimento.
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martedì 19 ottobre 2010

LA LINEA PARALLELA TRA IL CIOCCOLATO E IL COLESTEROLO

Non è la prima volta che i ricercatori pongono l'accento sulle indubbie qualità del cioccolato e del cacao, sostanze che a quanto pare agiscono diminuendo il pericolo di insorgenza di malattie cardiovascolari e tenendo a bada la pressione. .
In questo caso, è un'equipe britannica a sottolineare la capacità del cioccolato di ridurre i livelli di colesterolo e quindi di allontanare lo spettro dell'arteriosclerosi. I ricercatori dell'Università di Hull pensano che il cioccolato possa rappresentare un'ottima scelta anche per quei pazienti che soffrono di diabete e che devono essere particolarmente attenti ai livelli di colesterolo.
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Per questo motivo, hanno portato a termine uno studio su un piccolo gruppo di pazienti affetti da diabete di tipo II, pubblicandone i risultati sulla rivista Diabetic Medicine. I diabetici sono stati divisi in due gruppi: a chi apparteneva al primo è stata proposta per 16 settimane una barretta di cioccolato normale al giorno, agli altri una arricchita con polifenoli. I volontari del secondo gruppo hanno mostrato un significativo miglioramento dei propri livelli di colesterolo.
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Tuttavia, altri ricercatori esprimono scetticismo a tal proposito, facendo notare che in questo caso i costi supererebbero i benefici; il piccolo beneficio per la salute trovato in questo composto nel cioccolato ricco di cacao sarebbe enormemente superato dal contenuto di grassi e zuccheri, ma esiste comunque la possibilità dell'introduzione dell'alimento nel regime alimentare delle persone diabetiche: il cioccolato con un alto contenuto di cacao deve essere incluso nella dieta di persone con diabete di tipo II come parte di un approccio equilibrato alla dieta e allo stile di vita.
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